Articoli e contributi
Il Prof. Dott. Raffaele Marcello è autore di articoli e contributi scientifici su giornali e riviste specializzate.
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Recesso, valutazione a due vie
Pubblicato in: Attività Scientifica - Fonte: Italia Oggi
L’Exposure draft dei Principi italiani di valutazione (Piv) 2025 riporta al centro del dibattito professionale uno dei temi più delicati nella vita delle società di capitali.
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Rottamazione-quinquies: insussistenza di passivo o sopravvenienza attiva?
Pubblicato in: Attività Scientifica - Fonte: My Solution
La rottamazione-quinquies solleva rilevanti criticità applicative sul piano contabile e fiscale, con particolare riguardo alla qualificazione del beneficio da stralcio di sanzioni, interessi e aggi e alla sua corretta imputazione temporale.
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nuovo capitale, valore congruo
Pubblicato in: Attività Scientifica - Fonte: Italia Oggi
La nuova impostazione Piv punta a rendere la stima verificabile e non attaccabile performa.
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ASSIREVI e le nuove check-list per i bilanci 2025: profili applicativi, limiti e ricadute operative
Pubblicato in: Attività Scientifica - Fonte: My Solution
Nel ciclo di bilancio 2025 ASSIREVI ha aggiornato le proprie check-list di supporto alla redazione e alla revisione dei bilanci, tenendo conto degli sviluppi degli standard contabili e dei più recenti richiami regolamentari. Le liste rappresentano uno strumento operativo di sintesi e di controllo della completezza informativa, idoneo a ridurre il rischio di omissioni e rilievi formali, ma non esauriscono le valutazioni richieste in termini di materialità, stime e giudizio professionale, che restano centrali soprattutto nelle aree caratterizzate da maggiore discrezionalità tecnica e rilevanza informativa.
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Valutazione, così opera l’esperto
Pubblicato in: Attività Scientifica - Fonte: Italia Oggi
Modello di lavoro basato su regole, controlli, responsabilità
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Apporto a patrimonio netto e realizzo controllato: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate.
Pubblicato in: Attività Scientifica - Fonte: My Solution
Con la Risposta all’interpello n. 9 del 20 gennaio 2026 l’Agenzia delle Entrate interviene sul regime fiscale dell’apporto a patrimonio netto di una partecipazione totalitaria, effettuato senza aumento del capitale sociale della società conferitaria, riconducendolo - in presenza di un socio unico prima e dopo l’operazione - nell’ambito applicativo dell’art. 177, comma 2, del TUIR e del meccanismo del realizzo controllato. Il chiarimento offre una soluzione favorevole sotto il profilo operativo, riducendo oneri civilistici e costi di esecuzione delle riorganizzazioni infragruppo, ma presenta al contempo profili di criticità sistematica, in quanto fondato su una lettura sostanziale circoscritta al caso concreto e non espressamente codificata dal legislatore.
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Titoli e opzioni, non solo numeri
Pubblicato in: Attività Scientifica - Fonte: italia-oggi-titoli-opzioni-non-solo-numeri.pdf
Il cambio di impostazione è più che evidente. I Piv non si limitano a fornire indicazioni operative, ma ridefiniscono il perimetro di responsabilità del valutatore, imponendo un approccio che privilegia la sostanza economica rispetto alla mera applicazione di modelli. Il valore non è più l’esito automatico di una formula, ma la sintesi argomentata di scelte metodologiche che devono essere coerenti, trasparenti e difendibili
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Marchi e avviamento: il nuovo riallineamento fiscale per gli IAS adopter dal 2026
Pubblicato in: Attività Scientifica - Fonte: My Solution
La Legge di Bilancio 2026 modifica in modo significativo il regime di deducibilità fiscale di marchi, avviamento e attività immateriali a vita utile indefinita per i soggetti IAS/IFRS, subordinando la rilevanza fiscale delle quote di deduzione all’imputazione a conto economico di perdite da impairment. Il beneficio fiscale non è più automatico né anticipato, ma condizionato all’emersione di un effettivo deterioramento economico dell’asset. La nuova prospettiva incide sulla portata del principio di derivazione rafforzata, sulla gestione delle differenze temporanee e sulla convenienza delle operazioni di riallineamento fiscale, introducendo nuove criticità applicative ma anche spazi di pianificazione e consulenza qualificata.
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Partecipazioni, nuovo metodo
Pubblicato in: Attività Scientifica - Fonte: Italia Oggi
Non più quote pro-rata, ma unità autonome di valutazione.
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La responsabilità per i debiti tributari della società estinta
Pubblicato in: Attività Scientifica - Fonte: My Solution
Con l’ordinanza del 31 dicembre 2025, n. 34929, la Corte di Cassazione chiarisce che la cancellazione di una società dal Registro delle imprese non chiude il rapporto con il Fisco, ma ridisegna il perimetro delle responsabilità, imponendo di tenere distinti i piani dei soci da quelli di amministratori e liquidatori. Nel solco di un orientamento ormai stabile, la Corte ribadisce che il debito fiscale non scompare ma si “sposta”, che i soci possono essere chiamati in causa solo in chiave successoria e nei limiti di quanto abbiano effettivamente percepito, e comunque tramite un autonomo atto impositivo, mentre amministratori e liquidatori rispondono per fatto proprio secondo una responsabilità civile ex lege. Allo stesso tempo emerge come l’azione erariale, pur potendo muoversi anche in assenza di riparti formali (specie nelle società a ristretta base), resti incardinata su vincoli procedurali e probatori stringenti. In questo quadro la finestra quinquennale dell’art. 28, comma 4, D.Lgs. n. 175/2014 amplia i tempi di intervento del Fisco, ma non attenua le garanzie difensive del contribuente né le criticità applicative che è necessario continuare a fronteggiare nella gestione delle liquidazioni e dei contenziosi post-estinzione
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